CANALINA
Olbia, 29.03.2026
Ci abbiamo sperato con tutte le nostre forze. Abbiamo lottato insieme a te, minuto dopo minuto, respiro dopo respiro. Ma stamattina, nonostante la nostra battaglia incessante, il cuore della nostra piccola guerriera si è fermato.
Canalina è diventata un angioletto. Ha lasciato questo mondo difficile per volare dove non esiste più il freddo, la paura o il buio di quel canale che l’aveva inghiottita.
Ce ne andiamo a casa con un vuoto immenso, ma con la consapevolezza di averle donato, nelle sue ultime ore, tutto l’amore che non aveva mai ricevuto. Ha conosciuto il calore di una coperta morbida, la carezza di una mano amica e la voce di chi le sussurrava che non era più sola.
Ma questo immenso dolore deve farci riflettere.
Ogni lacrima che versiamo oggi è un atto d’accusa contro l’indifferenza. La sofferenza straziante di Canalina non è un caso, non è sfortuna, è la conseguenza diretta di chi sceglie di non sterilizzare e di chi continua ad abbandonare anime innocenti al proprio destino.
Canalina è morta perché qualcuno non ha saputo essere umano. Sterilizzare è l’unico modo per fermare questo ciclo infinito di agonia e di morti invisibili. Non permettete che la sua sofferenza sia stata vana.
Vola alta, piccola stella. Scusaci se il mondo degli uomini ti ha deluso, ma sappi che nel nostro cuore rimarrai per sempre la guerriera più bella. Ti abbiamo amata infinitamente, e quell’amore lo porterai con te, oltre il ponte dell’arcobaleno.
Buon viaggio, piccolo angelo.

Olbia, 22.03.2026
Ieri sera siamo stati chiamati per un’emergenza che ci ha spezzato il cuore.
Una gattina era caduta in un canale ed è rimasta lì, sola, fino all’arrivo dei soccorsi. Grazie al tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco è stata recuperata, ma le sue condizioni sono disperate.
È arrivata da noi in stato di ipotermia grave, in coma, completamente disidratata.
Abbiamo iniziato subito a riscaldarla e a somministrare fluidi, facendo tutto il possibile per darle una possibilità.
La situazione purtroppo resta critica.
La piccola è piena di infezioni, il suo corpo è stremato e sta lottando tra la vita e la morte. Noi non ci arrendiamo. Continueremo a fare tutto il possibile per salvarla.
Ma abbiamo bisogno anche del vostro aiuto. In questo periodo le emergenze sono tantissime e le risorse sempre meno.
Se desiderate darci una mano, anche un piccolo contributo può fare la differenza per lei e per tutti gli altri animali che ogni giorno arrivano da noi in condizioni disperate.
Grazie di cuore a chi ci sostiene, con una donazione, una condivisione o anche solo un pensiero per questa piccola guerriera.

